English
11. Using the elastic thread as an implant in monolateral labiopalatoschisis
This patient suffered from lowering of the floor of the nostril, as is typical in labiopalatoschisis. To correct this defect, the nostril has to be raised by a third of its total height.
First, an area of the abdominal region is anaesthetised in order to carry out Adipofilling in the lip. A slight correction of the vermilion border is made.
The procedure to raise the floor of the nostril now begins. A N° 15 scalpel is used to make a small incision anterior to the inferior border of the nostril. The blade penetrates to the desired depth. Creation of a prosthetic pocket is now started by means of small round-tipped scissors. Blunt dissection is delicately performed beneath the scar, in the direction of the columella. Dissection extends to the lower portion of the columella. The operator’s assistant uses a finger to check the distance of the dissection from the mucosa. The pocket is now created under the wing of the nose. The operator keeps to the bony plane.
Italian
11. Utilizzo del filo elastico come impianto nella labiopalatoschisi monolaterale
La paziente deve correggere l’abbassamento del pavimento della narice caratteristico delle labiopalatoschisi. In questo caso è necessario sollevare la narice di un terzo della sua altezza totale.
Si anestetizza un’area nella regione addominale per realizzare un Adipofilling nel labbro. Una piccola correzione del vermiglio è realizzata.
Si interviene ora per sollevare il pavimento della narice. Si effettua un piccolo taglio con il bisturi numero 15, anteriormente al bordo inferiore della narice. La lama raggiunge la profondità desiderata. Con una piccola forbice a punta smussa si inizia la realizzazione della tasca protesica. Delicatamente si scolla al di sotto della cicatrice, in direzione della columella. Lo scollamento si estende nella porzione più bassa della columella. L’aiuto controlla con un dito la distanza dello scollamento dalla mucosa. Adesso è effettuata la tasca al di sotto dell’ala del naso. L’operatore si mantiene sul piano osseo.